
Abruzzo incentivi per assunzioni over 36
3 Agosto 2023
Assegno unico e universale per i figli a carico annualità 2024: continuità delle domande già presentate in annualità precedenti ed in stato di “accolta”.
4 Gennaio 2024Fringe benefits anno 2023
- Il DL. 48/2003 (legge 85/2023) limitatamente al periodo d’imposta 2023 ha mantenuto l’aumento della soglia dei fringe benefit a 3000 euro ( limite ordinario 258,23 euro) ma esclusivamente a favore di titolari di reddito da lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente con figli a carico.
Tra i fringe benefit oltre beni e servizi ( a titolo di esempio : buoni acquisto, buoni carburante, cesti natalizi, cellulare ad uso privato) vengono incluse anche le somme erogate o rimborsate dai datori di lavoro per le utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale.
Dove presenti, i datori di lavoro sono tenuti ad informare preventivamente le rappresentanze sindacali unitarie.
Può essere corrisposta dal datore di lavoro anche ad personam.
L’agevolazione spetta solo per l’anno 2023. Pertanto la verifica reddituale per controllare se il figlio è fiscalmente a carico va fatta relativamente ai redditi percepiti al 31/12/2023.
Viene considerato fiscalmente a carico il figlio che non abbia un reddito superiore a 2.840,51 euro, per i figli di età non superiore a 24 anni il reddito è elevato a euro 4.000.
L’agevolazione è riconosciuta ad ogni genitore se il figlio è a carico di entrambi.
Il lavoratore dovrà fornire al datore di lavoro una dichiarazione un cui si indica di aver diritto al beneficio e l’indicazione dei codici fiscali dei figli.
- Con riguardo alla restante platea di lavoratori dipendenti (senza figli a carico) continuerà ad applicarsi la soglia di esenzione fino a € 258,23, tenendo conto solo di beni e servizi ceduti e non di rimborsi in denaro ( pertanto sono esclusi anche i rimborsi di somme pagate per bollette di acqua, luce e gas) i quali costituiscono reddito da lavoro dipendente.
Qualora il valore dei beni e servizi ceduti (ad esempio : auto aziendale, alloggio, prestito, ecc), nonché delle somme rimborsate risulti complessivamente superiore ai limiti indicati, l’intero valore rientra nell’imponibile fiscale e contributivo.


